
Capo Verde, pur essendo ormai una meta turistica, non accoglie ogni anno un numero esagerato di presenze e questo la rende ancora un’area in qualche modo selvaggia anche se non completamente. Per chi ama il surf poi non mancano le possibilità di divertirsi ed è possibile praticare pure il windsurf e il funboard. Per i cittadini dell’Unione Europea arrivare da queste parti è facile con un passaporto valido per sei mesi dopo la data di ingresso e il visto va chiesto al consolato oppure all’arrivo. Per quanto riguarda, poi, la salute è consigliata la vaccinazione contro la febbre gialla e la profilassi antimalarica sull’isola di Sao Tiago.

Basta guardare una foto di Los Roques per rimanere abbagliati dalla bellezza della natura del tutto incontaminata che l’avvolge. Sabbie bianche e tratti di costa completamente isolati e romantici, una fauna marina e terrestre tropicale e il verde dell’ambiente che sembra aver preso i colori direttamente dalla tavolozza di un pittore. Parco nazionale dal 1972, questo paradiso venezuelano è il più grande atollo corallino dei Caraibi e da tempo una meta molto amata soprattutto dagli italiani. Qui tutti rallegra la vista, anche i suoi abitanti, sempre sorridenti e considerati tra i più belli del mondo, soprattutto le donne, una conferma che si può trovare facilmente accendendo il televisore e guardando quante soubrette arrivano proprio da queste parte di mondo.
Lungo le aree umide della provincia di Carbonia Iglesias possiamo scorgere una ricchezza della natura. Non molto conosciuta, ma altrettanto preziosa e benefica: le Saline della provincia di Carbonia Iglesias sono una zona importante sotto il profilo naturalistico, ecologico e storico-culturale. Il sale qui diventa protagonista ed è proprio in queste zone che rappresenta una delle sue massime espressioni in termini di qualità. Le saline si estendono su una superficie di 1.500 ettari di vasche evaporanti e 200 di bacini salanti: un alternarsi di rocce vulcaniche, basalti e trachiti, dove é possibile scorgere affascinanti ambienti marini e lagunari, ma anche vegetazione lussureggiante e molte specie animali come avocette, fenicotteri, tarabusino o il pollo sultano.

Dell’Egitto si parla spesso perchè culla di una delle più grandi e ingegnose civiltà mai conosciute dall’uomo e anche perchè raggiungerlo non è particolarmente lontano e costoso e praticamente ogni periodo dell’anno va bene. Tra le particolarità di questa terra, però non va dimenticata la sua cucina, molto legata ai sapori arabi e abbastanza speziata. Senza arrivare agli eccessi di altre zone del globo, nei piatti egiziani non manca mai il cumino o il coriandolo e il gusto di ogni piatto è strettamente legato al Mediterraneo, dal Magreb al Medio Oriente. I vegetariani, poi, trovano cibi eccellenti visto che abbondano verdure, cereali e legumi molto ben cotti.

