
Tredici milioni di abitanti affollano ogni giorno un luogo mitico che si trova a metà tra l’Europa e l’Asia, due continenti divisi dallo Stretto del Bosforo. Sulla sponda europea, ecco l’Istanbul antica e quella moderna separate da un tratto di mare detto Corno d’Oro. Sul lato opposto, invece, si sviluppano quartieri legati al passato e al presente. All’interno vi si trovano cento etnie differenti. Le stagioni migliori per visitare Istanbul, sono la primavera e l’autunno, perchè le temperature sono miti e mai eccessive.Se si giunge in estate, invece, la colonnina di mercurio tende a salire troppo, mentre d’inverno piove parecchio. Una delle principali compagnie aeree che giungono in Turchia è la Turkish Airlines con voli diretti da Milano Malpensa, Roma Fiumicino, Bologna e Venezia. Le tariffe di andatta e ritorno sono variabili, ma le occasioni e le offerte vantaggiose non sono rare.


Maratea, perla della Basilicata, una regione ancora poco conosciuta ma che merita senz’altro di essere visitata. Il bellissimo paese della provincia di Potenza, affacciato sul Mar Tirreno, poi, può essere la meta di una splendida vacanza durante la quale di certo non ci si annoierà, presi tra affascinanti escursioni nella macchia mediterranea o tra le torri costiere, gite in barca a vela o appassionanti corsi di cucina che insegnano a preparare le pietanze della squisita gastronomia locale. Il tutto all’ombra del Cristo Redentore, che con i suoi 22 metri, è una delle sculture più alte del mondo. Fu issata sul monte San Biagio nel 1965 e ricorda molto quella collocata sul monte Corcovado, sulla Baia di Rio de Janeiro, più alta di 16 metri e annoverata dal 2007 tra le meraviglie del mondo moderno. Ma torniamo a Maratea e ai motivi, tanti, per i quali venire fin qui. Eccone alcuni…
Valli di Comacchio e del Parco del Delta del Po: qui dal 27 al 29 aprile si tiene la VI edizione di Fiera Internazionale del Birdwatching e del Turismo Naturalistico, uno degli eventi più importanti del settore in Europa. Escursioni, laboratori didattici, degustazioni di prodotti tipici, convegni, attività sportive, biciclettate e gite in barca. Il tutto in un territorio di grande bellezza paesaggistica, inserito, insieme al centro storico di Ferrara, nella lista del patrimonio mondiale dell’Unesco. 
molto antico che appartiene alla tradizione culinaria marchigiana e si tratta di una pasta incassettata condita con besciamella, ragù di carne, interiora di pollo, di anatra o di oca, animelle di vitello o di agnello e tartufo nero. Quest’ultimo può anche non essere inserito nella pietanza. In realtà, se non fosse che è davvero completo di tutto, potrebbe somigliare alle ben più note lasagne che, riguardo a calorie, sono anch’esse molto pesanti ma buonissime. Esistono varie versioni della ricetta ed, infatti, a quelle già citate, spesso vengono aggiunte altre varianti a seconda della zona.