
Il famoso Jet Lag, termine sempre più utilizzato con l’aumento esponenziale dei viaggi negli Stati esteri, si verifica tutte le volte che l’organismo umano subisce un brusco cambiamento che altera momentaneamente il ritmo che regola il ciclo sonno veglia. Per alcune persone questo non significa nulla di particolare e, a parte qualche momento di stanchezza maggiore, non vivono le differenze di fuso orario con enormi disagi. Per altri, invece, è un vero e proprio incubo e si ritrovano a perdere i riferimenti legati agli orari di avvicendamento fra luce del giorno e buio della notte. La necessità di modificare le proprie abitudini, quindi, può causare tutta una serie di disturbi quali mal di testa, senso di nausea, sensazione di affaticamento, mancanza di sonno e insofferenza del tono muscolare.


E’ rimasto solo un ricordo dell’isola che per ben trent’anni India e Bangladesh hanno cercato di contendersi, inghiottita dalle acque misteriosamente e balzata agli onori della cronaca per essere diventata come la mitologica Atlantide. New Moore Island ha avuto una esistenza curiosa sin dalla sua nascita che è avvenuta nel 1970, quando improvvisamente è emersa dal mare ed è stata scoperta da un satellite americano solo quattro anni dopo. In realtà a farla sorgere dalle profondità oceaniche sarebbe stato un terribile disastro naturale, il
Ostuni è una cittadina in provincia di Brindisi affacciata sul mar Adriatico, sorge su una delle ultime alture delle Murge, bianchissima nelle sue casette a calce, denominata la città bianca per eccellenza, intinta completamente di latte di calce, sotto i raggi del sole diventa ancora più splendente.


