
La Giordania è un Paese bellissimo che è meglio visitare nelle stagioni intermedie, perchè come in tutte le zone limitrofe all’area, le temperature tendono ad essere estreme nel corso dell’anno e non sempre facilmente sopportabili da chi non è abituato. Del resto, le escursioni qui sono praticamente d’obbligo ed è bene non dover pensare pure al tempo mutevole, durante tour spesso piuttosto faticosi anche se indimenticabili. Ad Amman, ad esempio, la massima va dai 12° di gennaio ai 32° di agosto e in estate la Valle del Giordano e il Golfo di Aqaba hanno un clima caldo-umido davvero opprimente. Attenzione, se vi trovate nel deserto alla escursione termica che, soprattutto nella bella stagione, può giungere fino ai 40°, ma la notte il freddo è intenso. Preferite, perciò la primavera, da marzo a maggio e l’autunno, da settembre a novembre.

Si avvicina la Pasqua e aumenta il desiderio di evadere grazie a queste splendide giornate che ci sta regalando i primi sussurri di primavera. Per pochi giorni di vacanze possiamo solo passare un week end a Venezia o Roma? Senza nulla togliere a queste splendide cittadine, ma ci siamo un pò stancati, le abbiamo visitate più di una volta e abbiamo bisogno di cambiare. Allora perchè non oltrepassare i confini, pur rimanendo in territorio europeo?

molto antico che appartiene alla tradizione culinaria marchigiana e si tratta di una pasta incassettata condita con besciamella, ragù di carne, interiora di pollo, di anatra o di oca, animelle di vitello o di agnello e tartufo nero. Quest’ultimo può anche non essere inserito nella pietanza. In realtà, se non fosse che è davvero completo di tutto, potrebbe somigliare alle ben più note lasagne che, riguardo a calorie, sono anch’esse molto pesanti ma buonissime. Esistono varie versioni della ricetta ed, infatti, a quelle già citate, spesso vengono aggiunte altre varianti a seconda della zona.

