
La Turchia è nota pure per le danze, le musiche e gli strumenti locali, che tanto attirano l’attenzione dei turisti. In particolare è la coreografica danza del ventre a fare impazzire chi giunge in viaggio da queste parti. Per esere delle brave ballerine delle specialità artistiche orientali, è necessario possedere uno straordinario controllo muscolare, movenze lente e sensuali e ancheggiamenti. Senza contare le braccia che seguono il ritmo e ipnotizzano lo spettatore. Incredibili gli abiti, a volte anche molto costosi, finemente decorati e carichi di colori. Lo stesso vale per gli accessori, collane e orecchini, senza contare che a volte le danzatrici utilizzano veli, bastoni, spade e quant’altro possano davvero entusiasmare coloro che osservano, vantando una bravura come poche altre al mondo.

Roma e i suoi musei. Roma e l’arte contemporanea. Quest’ultima ha trovato spazio, relativamente di recente, in due strutture dall’estetica moderna e funzionale. Si chiamano MACRO e MAXXI e accolgono sia esposizioni permanenti che temporanee. Non solo: entrambi hanno spazi e servizi aggiuntivi dedicati ai visitatori e consentono una fruizione particolare, mai scontata o banale, armonizzando contenuto e contenitore, opere e allestimenti… E’ per questo e per diversi altri motivi che meritano sicuramente di essere conosciuti. Anche perché, scopriamo, ed entrambi nascono dalle matite di due importanti architetti contemporanei


