Quando si parla della Sicilia, la prima cosa che viene in mente è certamente il mare, le lunghe spiagge sabbiose e le temperature paradisiache; tuttavia l’isola è anche paesaggi incantevoli e sempre diversi e, soprattutto, testimonianze storiche di un lungo passato fatto di varie dominazioni. Tra Siracusa ed Agrigento, ad esempio, è impossibile non meravigliarsi di fronte ai piccoli grandi tesori lasciati qui dalla Magna Grecia e tutt’ora molto ben conservati. Gli abitanti, poi, sapranno indicare i siti nascosti, quelli meno turistici dove poter scattare qualche interessante fotografia e lo faranno quasi sempre con molta gentilezza, dato che amano mostrare ai turisti le antiche testimonianze di quella che è stata la culla di parecchie civiltà.
Bronte, la terra dei pistacchi
Si dice che spesso la gente finisca per somigliare al posto in cui vive. Le coordinate di Bronte, ventiseimila ettari di vallata distese a nord ovest di Catania, tra le pendici dell’Etna e le sponde del fiume Simeto, ci indicano senz’ombra di dubbio un luogo in cui ha trovato materializzazione questo concetto. Qui si cresce con alle spalle il vulcano, gigantesco e minaccioso, capace, con le sue colate incandescenti, di devastare e desertificare e, dalla parte opposta, un corso d’acqua che rende fertile la terra. La natura dei brontesi si è di sicuro lasciata influenzare da queste condizioni ambientali facendo di se stessa un ammirabile intreccio di intraprendenza, operosità e pazienza. Qualità importanti anche per domare e volgere a proprio favore gli aspetti ostili del territorio. Tanto che oggi le campagne intorno Bronte sembrano un mosaico variegato come pochi, fatto di ulivi, viti, aranci, fichidindia, mandorli, noccioli, castagni e pistacchi. Soprattutto pistacchi, le piante che i contadini brontesi, grazie agli insegnamenti degli antichi dominatori arabi, tramandati di generazione in generazione, sono riusciti a far crescere perfino sulla roccia lavica.
La Valle de los Caidos in Spagna

A circa dieci chilometri di distanza dal monastero di San Lorenzo del Escorial si trova un luogo che potrebbe essere interessante da visitare, più con spirito reportistico che turistico, per coloro che sono a caccia di testimonianze della storia spagnola del novecento, caratterizzata in buona parte dal regime di Franco.
Dove prendere un caffè ad Anversa in Belgio

Anversa è la meta ideale per una vacanza mordi e fuggi nel corso dell’anno, per trascorrere un weekend diverso dal solito, per una piccola pausa piena di curiosità e divertimento. E’ adatta a persone dinamiche che amano le atmosfere frizzanti, ma anche l’arte e l’architettura. Non a caso la città di Anversa è conosciuta nel mondo per il fatto di ospitare la casa di Rubens, una sorta di suo ambasciatore nel mondo, ma anche per i tesori dei suoi musei e delle sue chiese.
Scozia, tour tra castelli e paesaggi: i luoghi da non perdere

Se parlo di Scozia, la mente vola subito ai castelli, alle atmosfere rarefatte, ai misteri che evocano tali paesaggi. Eppure questo luogo è molto di più: è storia, è emozioni, è città e scorci unici tutti da scoprire. Un tour può durare anche molto a lungo, senza che il visitatore si trovi a scoprire le solite cose e ci sono almeno dieci imperdibili da prevedere quando si decide di organizzare una vacanza in loco.
Praga, un mini tour per riscoprire l’arte del Novecento
La capitale e la più grande città della Repubblica Ceca, Praga, vanta ogni anno milioni di turisti per le bellezze paesaggistiche, la varietà di locali e la superba qualità architettonica che presenta. Tuttavia, può essere interessante, se si ha qualche giorno in più a disposizione, dopo aver visitato il centro storico, prepararsi ad effettuare un mini tour attraverso l’arte del Novecento, ovviamente se interessa il genere. Prima però, non bisogna perdersi il Castello di Praga, un fortilizio gigantesco in grado di contenere al suo interno la Cattedrale di San Vito e altri luoghi di culto, oltre che viottoli, stradine e angoli panoramici. Interessante anche il quartiere limitrofo, detto di Malà Strana, letteralmente “Parte piccola”, denominazione che prese in epoca medievale quando gli abitanti si trasferirono nella zona nuova.
Roma, passeggiando tra l’Eur e lo Stadio Olimpico
Per visitare Roma, per conoscerla bene, non basterebbe un mese e non si tratta del solito modo di dire: la Città Eterna è veramente immensa e ricca di testimonianze storiche e artistiche davvero impareggiabili. Tuttavia, con poco tempo a disposizione e, soprattutto se meraviglie come il Colosseo o Piazza di Spagna sono già stati visitate, si può improvvisare una lunga passeggiata che magari comprenda la zona tra il quartiere Eur e lo Stadio Olimpico. Necessarie in questo giro, ovviamente, delle scarpe comode e magari un libro che spieghi nei dettagli ciò che si incontrerà lungo il cammino.
Gli alberghi più costosi del mondo
Una notte da Paperon de’ Paperoni? O meglio, una notte d’oro, quella che potrebbe permettersi Paperon De’ Paperoni, se avesse voglia di spendere un bel po’ del suo denaro? Bene, basta dare un’occhiata alle prime posizioni delle classifiche annuali di Forbes, la rivista statunitense di economia e finanza, che ha stilato la classifica degli alberghi più lussuosi e costosi del mondo.
Una vacanza a Boca Chica in Repubblica Dominicana

Non molto lontano da Santo Domingo, in Repubblica Dominicana, si trova una rinomata meta turistica in cui passare una lunga vacanza all’insegna del massimo relax. Si tratta di Boca Chica, che sorge circa a 30 km ad est rispetto a Santo Domingo, ed è frequentata nei fine settimana anche dai turisti locali.
Repubblica Dominicana – Shopping e souvenir da comprare

Da una rilassante vacanza nella Repubblica Dominicana non si può certo tornare a mani vuote. L’artigianato locale attirerà di certo la vostra attenzione nel corso delle vostre visite e soprattutto uno dei prodotti nazionali più rinomati: l’ambra. Gli acquisti di gioielli fatti a mano sono in genere molto apprezzati e sicuramente più economici che altrove.




