
Il labirinto di strade acciottolate di Stone Town, è indicatissimo per romantiche passeggiate rievocando immagini mitiche legate a paesaggi indiani o all’antico regno di Persia. La “città di pietra”, infatti, è il fulcro di tutto l’arcipelago e sono presenti antichi portoni dallo stile arabeggiante con legno ricoperto con ottone. I pensionati gustano davanti ai bar del caffè molto forte, mentre si sfidano in partite del gioco popolare tipico che somiglia a quello degli scacchi, il bao. Lo stesso vale per le donne, mentre danno occhiate annoiate ai figli che giocano per strada e chiacchierano con le vicine, ricoperte dal classico bui-bui, un velo che le copre da capo a piedi. L’arcipelago di Zanzibar, sarebbe un vero paradiso se non fosse per la speculazione edilizia che rischia di rovinare quanto la natura ha protetto per secoli. I prezzi salgono in continuazione ma i procacciatori di turisti riescono comunque a trovare dei potenziali clienti, mentre coloro che guidano i motorini, i piki-piki, sono talmente indisciplinati da risultare persino pericolosi.






