Il Salento, noto anche come penisola salentina o come Tacco d’Italia si estende dalla parte meridionale della Puglia, tra il mar Ionio ad ovest e il mar Adriatico ad est. Il Salento comprende l’intera provincia di Lecce (il fulcro del Salento), la parte sud di Brindisi e parte di quella di Taranto.
I salentini si distinguono per il tipico dialetto completamente diverso da quello pugliese che gli italiani hanno conosciuto grazie a Lino Banfi (barese), infatti la Puglia in sè stessa é come se fosse divisa in altre due regioni: il Salento e il resto della Puglia, proprio per le differenze culturali, folkloristiche e dialettali. Da un punto di vista storico il Salento ha fatto parte per molti secoli dell’antica circoscrizione denominata Terra d’Otranto.
Luoghi, odori e tradizioni non sono mai facili da raccontare e quando si passa ad elencare le meraviglie di un posto, soprattutto se questo corrisponde con una cultura orientale ben diversa dalla nostra, ciò che si riuscirà a trasmettere sarà relativo e limitato rispetto chiaramente ad una visita diretta e personalizzata. Pechino e Shangai, ad esempio, rendono bene l’idea di come la Cina si sia evoluta negli ultimi anni; tuttavia mentre la seconda si è accostata maggiormente all’Occidente, la capitale, invece, cerca ancora di mantenere un equilibrio tra presente e passato. In ogni caso, in nessuna delle due città è contempato il presente, nel senso che ovunque si vedono progetti di costruzioni avveniristiche e monumenti dalla tradizione millenaria. Prima di partire e scegliere su quale delle due, eventualmente, soffermarsi, ecco di sicuro cosa non bisogna perdersi una volta arrivati in Cina.

