
Chi non ha mai trovato affascinanti i Moai dell’Isola di Pasqua, quei misteriosi giganti di pietra che dominano questa terra sperduta e appartenente al Cile? Al centro di mille miti e leggende, legati soprattutto alle fasi della loro realizzazione e alla loro reale utilità, restano comunque muti testimoni di un tempo fiorente che fu e che, l’avidità dell’uomo ha in pochi decenni trasformato in luogo ameno e deserto, dove adesso comincia timido a spuntare qualche angolo di vegetazione. I cavalli corrono in libertà e intorno solo mare e silenzio e un passato che riecheggia fra gli scogli, quasi a voler raccontare quello che sfugge agli studiosi. Il prossimo 11 luglio ci sarà un motivo in più per recarsi a Rapa Nui, letteralmente “Ombelico del Mondo”, visto che sarà praticamente il punto migliore per osservare l’eclissi di sole che coprirà il Pacifico del Sud. Una occasione unica e difficilmente ripetibile di vedere le statue con un effetto ancora più misterioso e teatrale.







