
Il nome è musicale ma già ero entrata in contatto in passato con delle immagini di Sigirya Rock con i suoi splendidi dipinti e gli oltre 2000 scalini, alcuni dei quali in marmo bianco perché con il calar del sole potessero brillare e regalare nuova luce al monumento. Scalare questa enorme roccia non è cosa da poco, soprattutto con il caldo soffocante dello Sri Lanka ed, in effetti, durante il mio recente viaggio in loco, posso vantarmi dicendo di essere stata l’unica insieme alla guida, ad essere arrivata fino in cima. Lo spettacolo però è strabiliante e lo sguardo si perde tra natura tropicale e monumenti prevalentemente legati al buddhismo.



Roma e i suoi musei. Roma e l’arte contemporanea. Quest’ultima ha trovato spazio, relativamente di recente, in due strutture dall’estetica moderna e funzionale. Si chiamano MACRO e MAXXI e accolgono sia esposizioni permanenti che temporanee. Non solo: entrambi hanno spazi e servizi aggiuntivi dedicati ai visitatori e consentono una fruizione particolare, mai scontata o banale, armonizzando contenuto e contenitore, opere e allestimenti… E’ per questo e per diversi altri motivi che meritano sicuramente di essere conosciuti. Anche perché, scopriamo, ed entrambi nascono dalle matite di due importanti architetti contemporanei
