
In Cina esistono vari tipi di cucina, assolutamente sconosciute agli occidentali perchè i ristoranti a tema, di solito, propongono un menù, per così dire “adattato”ai palati delicati delle popolazioni che non hanno “gli occhi a mandorla”. Le dimensioni del Paese, del resto, hanno favorito una grande differenziazione grazie anche alla quantità di flora e fauna e al fatto che alcune città erano particolarmente isolate e irraggiungibili. Per questo, oggi, l’arte dello stare a tavola e servire i commensali in tale tratto di mondo, è piuttosto varia e complicata. Nonostante la vera mecca in questo senso sia la capitale Pechino, ogni provincia o regione può proporre sapori o stili particolari.






Enormi grattacieli che dominano la città e bellissimi parchi dove respirare aria pulita: il Giappone è ricco di contraddizioni, ma anche di folklore e tradizioni che per un occidentale, spesso, sono difficili da comprendere, ma divertenti da scoprire. A Tokio, ad esempio, si può restare affascinati dagli alti palazzi che svettano tra i quartieri di Akihabara, Shibuya, Roppongi, oppure guardare dritto e notare come si muovono i giapponesi e in quanti, la mattina, attraversano le strade come fiumi in piena tempestati di gradazioni cromatiche differenti.
Cercare “l’onda giusta” per un surfista non è semplicissimo, soprattutto se non si vive in una zona del mondo dove il mare produce montagne di acqua alte sei metri e partire per un viaggio a volte è costoso e complesso. Il desiderio, però, è più forte di tutto e la mente va a temperature miti e divertimento assoluto, con un pizzico di adrenalina. Coloro che amano questo sport, comunque, sanno che le acque migliori sono sempre le stesse, per cui quando possono mettono da parte la somma necessaria e si ritrovano con la loro tavola pronti a cavalcare e dominare quella piccola cascata marina che tende a far perdere l’equilibrio.
Bagheria sorge a tredici chilometri da Palermo, nella valle della Conca d’Oro, tra il golfo del capoluogo siciliano e quello di Termini Imerese e, negli ultimi anni, è balzata agli onori della cronaca soprattutto per il film “Baaria” di Giuseppe Tornatore, che ha voluto dedicare un omaggio al suo paese di nascita. Ancora non troppo inserita all’interno dei percorsi turistici, la cittadina vanta oltre alla vicinanza con un mare cristallino, una serie di ville e dimore storiche di grande importanza culturale.Purtroppo è poco valorizzata e piuttosto abbandonata a se stessa ma, nonostante tutto riesce a mostrare la sua bellezza di un passato recente in cui è stata una gioiello del palermitano.