by Valentina Cervelli Commenta

Viaggiare insieme è piacevole, e se si applicano le “regole” della sharing economy si può anche risparmiare sul prezzo finale.  Ed è per questo tipo di approccio che Triptoshare esiste: un’applicazione italiana che consente proprio di condividere viaggi con altre persone che potrebbero averne bisogno.

In questo caso ad essere coperto è sia l’aspetto economico che emotivo del viaggio: questa piattaforma infatti pone a confronto le persone su qualsiasi tipo di vacanza e servizio: si parte dagli alberghi per arrivare alle crociere passando per i villaggi vacanze. E non è da sottovalutare la sua capacità di riuscire nell’intento di far viaggiare insieme persone provenienti da luoghi diversi ma caratterizzate dalle stesse esigenze. Soprattutto perché niente viene lasciato al caso e Triptoshare si occupa anche di dar modo agli interessati di essere sicuri delle persone con le quali partire.  A livello economico, in base alla tipologia di viaggio ed alle esigenze che si riesce a far entrare in contatto, si può raggiungere un risparmio molto elevato che può in alcuni casi arrivare a toccare la gratuità dato che è possibile “regalare” il viaggio agli altri.

E se il fatto di poter indicare le caratteristiche che si stanno ricercando nei compagni di viaggio è cosa quasi scontata, è interessante come vi siano diverse tipologie di condivisione. C’è la classica che prevede la divisione delle spese con un compagno, la gratis dove si può decidere di pagare il viaggio ad altri in totale o parzialmente e ancora la tipologia gruppi dove l’app selezione le offerte migliori e le propone a più persone ed il Mystery Trip grazie al quale gli utenti potranno viaggiare a prezzi super scontati insieme a sconosciuti, affidandosi alla piattaforma.