Costa Rica: parchi nazionali e aree protette

16 Settembre 2014 18:04

La Costa Rica, ufficialmente Repubblica di Costa Rica, è uno stato dell’America centrale che si estende su una superficie di 51.100 chilometri quadrati. È uno degli stati più piccoli del Centro America, la cui costa è caratterizzata da numerosi promontori e penisole che danno luogo a golfi e baie, spiagge di sabbia bianca che attirano turisti da tutto il mondo. L’agricoltura è il più importante settore economico del Costa Rica: banane, caffè, cotone, tabacco, cocco, cacao, caucciù, e canna da zucchero, una serie di primizie di cui sicuramente i turisti fanno una scorta. Il Costa Rica è il più industrializzato Paese dell’America Centrale, si tratta di aziende di piccole dimensioni legate alla trasformazione dei prodotti agricoli, gioelli della terra costaricana.

Il Paese può essere definito a ragione un Paradiso: tante specie differenti di uccelli, volatili variopinti ed incantevoli che abitano le foreste. In Costa Rica sono presenti 26 parchi nazionali e un totale di 161 aree protette (riserve biologiche, zone protette, foreste protette, rifugi, zone umide e altro). E’ uno Stato tropicale, situato fra due oceani e con una geografia complessa, che favorisce varie condizioni climatiche che danno origine a tipi di vita, non ci sono stagioni definite, ed il clima d’ogni singola regione si mantiene stabile, durante l’anno si riscontrano leggeri cambiamenti secondo il periodo estivo (stagione secca) o invernale (stagione piovosa). Il periodo migliore per visitare il Costa Rica è dalla fine di dicembre alla metà di aprile.

La situazione sanitaria in generale è discreta. Le prestazioni mediche ed ospedaliere sono abbastanza buone, ma i centri di cura privati, sono piuttosto costosi e si può accedere solo previa presentazione della carta di credito quale garanzia per la copertura delle spese, tranne in caso di emergenza. Ricordiamo a tutti i turisti di bere solo acqua che sia imbottigliata e lavare le verdure crude con prodotti specifici.