
Non è carica di turisti la seconda isola più grande dell’arcipelago di Samui, per via di un profilo naturale che, per fortuna, ne scoraggia la costruzione di infrastrutture. Dato che l’entroterra è montuoso e le coste accidentate, l’area resta quasi del tutto incontaminata e si respira un’atmosfera perfettamente rilassata. Sembra un pò di trovarsi nella Phuket degli anni ’70. Traghetti locali e motoscafi, affollano Tong Sala, affollata cittadina portuale di Phangan e sede di molti servizi, ma le strade non sono in buone condizioni e se giunti in Thailandia, è questa meta che avete scelto, potreste avere qualche difficoltà a spostarvi. Potete, però, affittare delle motociclette ma se non siete dei centauri, preferite il noleggio di una long-tail boat, per poter visitare la lingua di spiagge sulla costa orientale.




Si dice che la Sardegna non sia un’isola, ma un continente, tanto sono numerose le cose belle da vedere e da apprezzare su quest’isola. I paesaggi qui sono meravigliosi e variegati. La primavera, poi, è davvero il periodo migliore per un viaggio in questa regione. Spesso però ci si ferma solo o troppo a lungo in un solo luogo. La Sardegna invece è una terra che va vissuta non solo per la bellezza delle spiagge e del suo mare, ma spostandosi, viaggiando per andare alla scoperta dei suoi paesi e delle sue cittadine, delle aree naturalistiche, delle ricchezze archeologiche, delle feste tradizionali e di tante meraviglie di terra e di mare.
