Portogallo a pasqua: arte e monumenti

 

Sono sempre di più i turisti, in coppia o in famiglia, che scelgono come meta per una vacanza culturale il Portogallo. Il piccolo stato lusitano, del resto, vanta molte attrattive storiche e paesaggistiche e rappresenta una delle destinazioni europee maggiormente rivalutate negli ultimi anni. Le alternative, dicevamo, sono tante: ci si può sorprendere di fronte alle splendide architetture manueline o rilassarsi lungo le coste dell’Atlantico. Insomma, nessuna esigenza è delusa. Qualcuno opta poi per l’isola di Madeira per un periodo di ferie lontano da tutto e da tutti o, ancora, per l’arcipelago delle Azzorre. C’è poi Lisbona che già da sola meriterebbe un tour.

La storia dei suoi monumenti è molto interessante e legata soprattutto alla fine del Quattrocento, quando il re Manuele I del Portogallo diede vita ad uno stile gotico artistico sui generis. Oggi è noto come “manuelino”. Questa forma d’arte è presente e ricercata attualmente soprattutto a Lisbona nella Torre di Belem e nel monastero dos Jeronimos. Tomar, invece, è un luogo significativo per l’ordine dei templari si trova una finestra molto elaborata nella cappella del Cristo. A Coimbra, invece, da vedere il portale della cappella dell’Università e a Batalha c’è Santa Maria da Vitoria. L’architettura sacra in loco spicca anche A Alcobaca, monastero dell’ordine cistercense e a Fatima, la famosissima meta di pellegrinaggio internazionale.

L’arte barocca si sviluppa in forme decorative in legno scolpito d’oro e soprattutto negli azulejos, che sono delle tessere di ceramica policroma, utilizzate soprattutto nel castello di Sintra, già residenza estiva di re Ferdinando II. In questo caso alle peculiarità gotiche, si unisce lo stile egizio e moresco e anche un tocco di stile rinascimentale. Per i cittadini dell’Unione europea, giungere da queste parti è veramente facile visto che bastano la carta di identità e il passaporto in corso di validità. Per quanto riguarda, invece, il costo medio del soggiorno, i prezzi sono molto variabili. questo vale sia per la capitale che per le località balneari. Le differenze sono poi tra bassa e alta stagione.  Per un solo weekend a Lisbona, ad esempio, dovete calcolare di spendere sui 400 euro con pacchetto di volo andata e ritorno e mezza pensione. Se vi spostate al mare, il costo inevitabilmente sale e può arrivare ai mille euro a settimana. Ancora di più per le Azzorre, dove il costo potrebbe toccare i 1400 euro a settimana. La lingua parlata è il portoghese, in ogni caso sono quasi sempre ben compresi lo spagnolo ma anche l’inglese e il francese. Nessun problema per le carte di credito che sono accettate senza problemi in quasi tutto il Paese e la moneta locale, ovviamente, è l’euro.

Se volete organizzare un giro di shopping da queste parti non rimarrete delusi. Si perché  sono numerosi gli oggetti presenti e prodotti dalle abili mani degli artigiani. Gli oggetti lavorati a mano sono molto richiesti e rappresentano una fetta importante del mercato turistico e dei souvenir. Ci sono ad esempio i gioielli di arte orafa, gli accessori in cuoio, le ceramiche e i merletti e poi le famose mattonelle di azulejos da prendere soprattutto nei mercatini dell’Alfama a Lisbona. Ancora, potete optare per una bottiglia di vino di Porto dopo aver visitato le cantine delle case vinicole.

Interessante sarebbe iniziare il giro proprio da Lisbona che è stata costruita su sette colli proprio come Rma. Lo spazio che occupa è tra i più magici di tutto il continente e se prenderete qualcuna delle sue funicolari noterete un panorama senza pari. Negli ultimi dieci anno il suo profilo è molto cambiato ed ha ceduto al modernismo e soprattutto nella zona del porto, continuano a moltiplicarsi  locali alla moda, bar e ristoranti. Non solo stile manuelino, comunque, fate un giro pure verso la piazza del Rossio e quella del Commercio. Ancora, bello il Castello di San Giorgio e la chiesa barocca della Madre de Deus.  C’è poi quella ormai senza navata del Carmo. C’è il Centro d’Arte Moderna e il Calouste-Gulbenkian e il Palazzo Nazionale de Queluz e il Palazzo dei Mrchesi de Fronteira. Visite più particolari e approfondite interessano, invece, il giardino botanico del Politecnico, il Monumento delle scoperte, il parco di Monsanto e il suo castello. Da non perdere, infine, il mercatino delle pulci del campo di Santa Clara e le viuzze del Barrio Alto.

Photo Credit: Thinkstock

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