by Nicoletta Speltra Commenta

Le Cinque Terre sono la meta ideale per una vacanza di primavera, anche per un itinerario enogastronomico , vista la bontà della cucina locale, oltre che per la bellezza dei paesaggi. Nonostante la cucina tipica delle Cinque Terre sia una cucina “povera,” che si basa principalmente sulla pesca e sulle verdure coltivate nell’immediato entroterra, è ricca di sapori squisiti e di inconfondibili profumi… Tra i profumi della cucina delle Cinque Terre spicca quelo del pesto, che si prepara con basilico, olio e formaggio grattugiato. Tra i diversi tipi di pasta, vanno citate le troffie, fatte di farina di frumento, le tagliatelle, da condire con funghi, cavoli patate, fagioli oppure ceci. Anche le erbe sono un elemento fondamentale nella cucina delle Cinque Terre. Le torte di verdura vengono preparate soprattutto con borragine, bietole, carciofi, zucchini o patate e porri. La torta di riso rappresenta un’altro piatto tipico, con l’aggiunta di funghi secchi. Da non perdere le focacce condite con gusti tutti mediterranei: pomodoro, olio, basilico, romsarino…

Il pesce naturalmente non può mancare visto che ci troviamo tra splendidi borghi marinari. Le cotolette di acciughe, oppure le acciughe ripiene e fritte, le frittelle di bianchetti, il novellame di acciughe e sardine, o rossetti, le seppie di scoglio di zimino, il polpo all’inferno. Ci sono poi i crostacei: qui nelle Cinque Terre sono diffusi i muscoli, cozze alla marinara, da consumare con qualche goccia di limone e un po’ di prezzemolo, oppure ripieni, con tonno, salumi, formaggio, uova, maggiorana. Buoni da soli o in insalata con totani, gamberi e polpo. I totani e i calamari locali sono ottimi fritti o bolliti pochi minuti in acqua aromatizzata, con un filo d’olio d’oliva. I totani di grande dimensioni possono essere farciti scottando i tentacoli  in olio d’oliva e tritati, piselli o verdure, formaggio grattugiato, mollica bagnata e strizzata. Quelli di media grandezza vanno cotti in olio d’oliva, aglio, prezzemolo, un bicchiere di vino bianco secco, o con pomodoro. I “gianchetti” sono piccolissimi pesciolini serviti caldi bollenti, appena estratti dalla friggitrice. Imperdibili sono inoltre le zuppe di pesce, le focacce, le farinate. (per approfondire: lecinqueterre.org)

Photo Credit: Kilroy