Hotel Eitch Borromini, abitare la storia in un hotel di lusso a Piazza Navona

28 novembre 2016 20:56

A Piazza Navona a Roma ha da poco aperto i battenti una dimora di charme che abita uno dei palazzi storici più belli di Roma. Si tratta dell’Hotel Eitch Borromini, una struttura che occupa il lato occidentale di Palazzo Pamphilj, proprio di fronte la celebre Fontana dei quattro fiumi di Gian Lorenzo Bernini.

Hotel Eitch Borromini a Palazzo Pamphilj

Palazzo Pamphilj, che ospita Eitch Borromini

L’hotel Eitch Borromini è una struttura di sei piani, il cui fiore all’occhiello sono le terrazze, circondate da cupole e campanili con una vista incomparabile sulla città di Roma. All’interno un arredo sontuoso dei corridoi, che si affacciano su scale e passaggi che permettono scorci interni della chiesa e della sagrestia di Sant’Agnese in Agone, una delle chiese Barocche più celebri del mondo, letteralmente incastonata nell’hotel.

Il nome di questa porzione del Palazzo Pamphilj è “Collegio Innocenziano”, perché fu Papa Innocenzo X a volerlo e farlo erigere durante il suo pontificato (1644-1655) con lo scopo di preparare alla vita ecclesiastica i giovani nati nei feudi di proprietà Pamphilj. Sorse sull’area dell’antico palazzo Rivaldi, che nel 1654 fu demolito per costruirvi la sagrestia di S.Agnese in Agone e il Collegio. L’architetto del palazzo fu il celebre Francesco Borromini. Eitch Borromini occupa un’area che si estende tra le vie dell’Anima e Via di S. Agnese e si affaccia al centro di Piazza Navona con una facciata in cui si apre la serliana che appare come una sigla dei progetti borrominiani per i Pamphilj.

L’interno dell’Hotel Eitch Borromini

Le aree comuni sono particolarmente curate, con quadri, mobilio e oggetti d’arte acquistati in lotti presso case d’asta internazionali o recuperate con grande cura dai negozi d’antiquariato romani (nell’area di Piazza Navona si trova la celebre Via dei Coronari).  Le camere sono definite – non a torto – tutte “suite”: si tratta in molti casi di veri e propri appartamenti anche di 60 metri quadrati, alcuni affrescati, squisitamente arredati e dotati di ogni confort: aria condizionata, tv a schermo piatto, connessione wi-fi, scrivanie, tavolo da pranzo, amenities per il bagno in collaborazione con la maison Etro.

Hotel Eitch Borromini

Alcune delle camere dell’hotel poi hanno un fascino davvero particolare: in quella chiamata “Innocenzo X” abitò proprio il pontefice (protagonista di numerose storie all’interno del palazzo che coincidono con alcuni passaggi e stanze segrete tuttora visitabili). Nella “Suite Orologio” sono ancora visibili i meccanismi che azionano il gigantesco quadrante sulla facciata di Piazza Navona. Ci si può anche affacciare dall’oblò del campanile, dove prontamente i turisti potranno scattarvi un’indimenticabile fotografia (visibili anche sul sito dell’Hotel Eitch o sulla pagina Facebook)!

Terrazza Eitch Borromini Piazza Navona

Ma quello che toglie veramente il fiato sono le terrazze dell’Eitch, che si fondono con l’ambiente circostante: le fontane, Palazzo Madama, la cupola del Pantheon, il campanile di S.Ivo alla Sapienza, tutte visitabili poi a pochi passi a piedi dalla struttura. Completa l’offerta riservata ai fortunati ospiti dell’hotel la terrazza superiore, la più alta dell’intero circondario. E’ chiamata “La grande Bellezza” in omaggio al film di Paolo Sorrentino – ed è riservata alla ristorazione e ai grandi eventi forte del suo affaccio di 360 gradi su Roma.

 

Hotel Eitch Borromini
Via Santa Maria dell’Anima, 30 – Roma
Telefono: 06 686 1425
Website: www.eitch.com/borromini
Facebook: www.facebook.com/pg/eitchborromini
Instagram: www.instagram.com/eitchborromini/

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