Coronavirus, come regolarsi con viaggi e rimborsi

L’arrivo del Coronavirus in Italia e la sua diffusione in Europa hanno portato numerose conseguenze nel settore turistico dei viaggi. A partire da voli bloccati e consigli di astensione agli spostamenti fino ad arrivare alla necessità di dover chiedere i rimborsi per prenotazioni e biglietti. Cerchiamo di fare chiarezza.

voli cancellati per coronavirus

Emergenza Coronavirus, come si viaggia

L’emergenza Coronavirus non ha solo causato un calo netto delle prenotazioni turistiche in Italia ma ha anche reso molto difficile per gli italiani spostarsi per e da diverse tratte. Un esempio? Alcuni paesi richiedono agli italiani, data l’alto numero di contagi, di sottoporsi a un periodo di quarantena o autoquarantena (in alcuni casi dipende anche dalla regione di provenienza. Essi sono: Regno Unito, Romania, Malta, Israele, Polonia, Emirati Arabi, India e Croazia. Stati come la Giordania, Iraq, Turkmenistan, El Salvador, Isole Seychelles, Mauritius e il Kuwait hanno proprio bloccato al momento l’accesso a chi proviene dal nostro paese.

Misure molto restrittive che rientrano però nelle misure di prevenzione prese da ogni singolo stato: prima di partire o organizzare un viaggio è bene consultare il sito del Ministero degli Esteri per venire a conoscenza della presenza di eventuali restrizioni per coloro che arrivano dall’Italia. Paesi come la Russia, gli Stati Uniti e l’Arabia Saudita consigliano di evitare viaggi verso il nostro paese e altre zone rosse.

Coronavirus, come funzionano i rimborsi

Per ciò che concerne i rimborsi molto dipende da compagnia a compagnia per ciò che concerne i voli aerei: ad esempio la Bulgarian Air, ha annullato tutti i voli da e per Milano, fino al 27 marzo e ha previsto per i passeggeri che avevano prenotato un rimborso totale. Più generalmente, i rimborsi per ciò che si è già prenotato, saranno possibili se già previsti dalla propria assicurazione viaggio o in base alle condizioni della singola compagnia aerea: in particolare per ciò che concerne le zone rosse di contagio da Coronavirus è previsto sia l’annullamento sia il rimborso per motivi di sicurezza.

Viaggiare in questo momento non è impossibile ma bisogna fare attenzione. Questo significa sottoscrivere un’assicurazione di viaggio che preveda il rimborso in caso di cancellazione e la copertura di eventuali spese mediche: come sarebbe d’uopo sempre prima di ogni partenza è bene informarsi adeguatamente sulla situazione sanitaria del luogo di destinazione e avere sempre con se i numeri delle autorità italiane presenti nello stesso. In caso di viaggi in Italia, invece, è necessario rivolgersi al proprio medico di base, contattandolo telefonicamente, e ai numeri nazionali 1500 e 112 in caso si sia di ritorno da uno dei luoghi delle zone rosse e gialle e si presentino sintomi.