Cipro: come spostarsi sull’isola

Dal primo maggio del 2004 Cipro è membro dell’Unione Europea e per i cittadini che arrivano dalla maggior parte da questi Paesi non è necessario il visto di ingresso. Per tutti gli altri è il caso di contattare il più vicino Consolato della Repubblica di Cipro o quello britannico. Tuttavia, una volta giunti in loco, come ci si deve muovere?

Cipro, istruzioni per l’uso

La guida a Cipro, innanzitutto, è a sinistra come in Inghilterra e tutte le strutture alberghiere sono collegate da una moderna rete autostradale a doppio senso di marcia. Di giorno, poi, è disponibile pure un servizio di taxi collettivi  in grado di collegare le principali città di Lefkosia (Nicosia), Lemesos (Limassol), Larnaka e Pafo. Per girare l’isola e conoscerne anche gli scorci più nascosti e suggestivi, questa rappresenta una alternativa più che valida. Se cercate una stazione di servizio, soprattutto nelle zone costiere e nelle principali città troverete distributori self-service che accettano banconote, carte di credito internazionali e sono in funzione 24 ore su 24.

Se è vostra intenzione prendere parte a qualche escursione organizzata, tenete presente che moltissime agenzie turistiche, anche locali, tutte piuttosto professionali di solito, organizzano gite da un giorno su comodi pullman, dotati di aria condizionata e guide multilingue. In più è possibile noleggiare yacht con o senza equipaggio. Inutile dire che se vi trovate da soli, è assolutamente proibito rimuovere eventuali reperti archeologici dal fondo del mare e portarli fuori da Cipro, senza uno speciale permesso per l’esportazione. Si possono, inoltre, effettuare delle brevi crociere nelle isole greche, in Libano, Siria ed Egitto a bordo di comode navi che offrono sistemazione con  pensione completa ed animazione. Il tutto a prezzi piuttosto ragionevoli. Tra i piatti da non perdere e non troppo cari, infine,  c’è il “souvlaki stin pitta”, una “pitta” riempita di spiedini di carne e insalata mista.

L’aeroporto di Cipro

A otto chilometri dal centro cittadino, c’è l’aeroporto internazionale di Larnaca, con un servizio di autobus per raggiungerlo agevolmente. Chi sceglie il taxi, invece, deve calcolare un tragitto di 15 minuti. Da qui si può arrivare pure ai porti di Larnaca e Limassol e prendere dei traghetti che collegano il Pireo, Rodi ed Heraklion. Nella zona settentrionale c’è, invece, l’aeroporto di Ecran, dove si effettuano voli per la Turchia. Esiste poi un servizio di traghetti tra la Turchia e Famagosta o Kyrenia. Da dire, però, che chi giunge a Cipro dalla zona turca, non può avvicinarsi all’area greca.

Sicurezza

In questo tratto di mondo, la delinquenza è rara. Tuttavia, come in qualunque altro luogo, meglio non sfidare la sorte e non lasciare oggetti di valore incustoditi. Attenzione, poi, a non fotografare basi miliari e la linea di confine tra due campi.

Documenti necessari

Chi resta in loco meno di novanta giorni ed è italiano, può presentare la carta di identità o un passaporto valido tre mesi, dalla data di ingresso. Tuttavia, non si deve giungere con il timbro sul passaporto della Repubblica turca di Cipro del Nord. Dal 26 maggio 2004, basta la carta d’identità per passare dalla zona Sud alla zona Nord per un’escursione di una giornata.

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