Amsterdam, le meraviglie del Giardino Botanico

farfalle amsterdam

Hortus Botanicus o Giardino Botanico di Amsterdam. Potete chiamarlo come volete, il risultato è che vi troverete comunque all’interno di un microcosmo tanto particolare da rappresentare una delle più antiche aree verdi nel suo genere al mondo. E’ passato poco tempo da quando anche noi ci aggiravamo tra le serre osservando farfalle, specie rare e oltre 4000 tipi differenti di piante. Arrivano da tutti i continenti e regalano l’impressione di fare un veloce quanto completo viaggio nel tempo. Notevole cambiamento anche di temperatura tra le varie sezioni, visto che ovviamente è stato ricreato uno splendido microclima, per la loro proliferazione.

fiori amsterdam Hortus Botanicus

L’oasi verde dell’Hortus Botanicus, si incontra passeggiando per lo Zoo Artis di cui vi abbiamo già raccontato, nel cuore di Amsterdam e per ognuno l’esperienza è diversa e personale. C’è chi si incanta scorgendo le gradazioni cromatiche dei fiori, la varietà delle foglie e le diverse condizioni di sopravvivenza. Nel mio caso, ovviamente, grande emozione mi è stata riservata all’ingresso alla casa della farfalle, tra decine di colorate creature svolazzanti, anche se l’eccessivo calore rendeva complicato scattare qualche foto.

serra delle farfalle amsterdam (1)

Per non parlare della tenerezza della scimmia pigmea che saltellava tra una specie vegetale e l’altra, forse felice della nostra presenza e pronta a mettersi in mostra. E’ un luogo molto amato dagli abitanti della città questo, perché in poco tempo permette di viaggiare lontano anni luce dal caos di un grande centro e magari leggere un libro circondati dalla natura. E’ possibile, inoltre, partecipare periodicamente a varie attività culturali.

specie rare hprtus botanicus olanda

La storia del Giardino Botanico è lunga e ha inizio nel 1638, quando a causa di una epidemia di peste furono aperti i cancelli dell’Hortus Medicus. Un giardino di erbe medicinali presenti ancora oggi. Era pure un modo per medici e farmacisti per imparare a coltivarle e ad utilizzarle. Del resto, si trattava di un periodo in cui non esistevano ancora troppe medicine. Da quel momento, iniziò un costante trasporto di specie esotiche ornamentali e spezie da diversi Paesi da parte della Compagnia Olandese delle Indie.

serra amsterdam

Nel 1863, finalmente, il giardino prese le sembianze attuali, con una organizzazione ben definita e un tocco di romanticismo nei dettagli che non guasta mai. Tra sentieri curvi e forme circolari, viene ricreata una sorta di immagine di infinito che tende a trasportare il visitatore lontano con la mente dal panorama classico di Amsterdam.

fauna giardino botanico (1)

In ogni caso, gli edifici più belli sono stati costruiti tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, quando ne fu direttore il famoso scienziato genetista Hugo de Vries. Ecco che furono dunque realizzati la Serra delle Palme e il Palazzo che porta il suo nome. Tra i dettagli più antichi e importanti dell’Hortus, la Porta di ingresso risalente al 1715 e come piante la Cicadea gigante del Capo Orientale che ha già 300 anni.

fiori hortus botanicus

L’Hortus è grande soltanto 1,2 ettari, ma all’interno delle serre sono riprodotti ben sette climi diversi. Con altri giardini botanici, avviene lo scambio di sementi e grande importanza è regalata soprattutto alle piante tropicali e a quelle carnivore. Da non dimenticare un giro nel giardino di Snippendaal dove oggi sono presenti delle erbe medicinali direttamente coltivate dal 17esimo secolo.

specie tropicali Hortus Botanicus

Per chi desidera intraprendere un percorso speciale, c’è quello che permette di osservare 50 alberi particolari, mentre nello stagno esterno in estate non manca la Victoria amazonica, la regina delle ninfee, che potrete fotografare a partire da maggio e fino a settembre. Ancora, c’è la Serra dei tre climi moderna, dove noi abbiamo trascorso più tempo, durante il viaggio organizzato dall’Ente del Turismo Olandese.

fauna giardino botanico (2)

All’interno piante che arrivano direttamente dal Sud Africa, dall’Australia, e dalla Nuova Zelanda. C’è la sezione desertica e una giungla di palme e orchidee. La Palmenkas comprende le cicadee, tenute in grande considerazione dentro l’Hortus e un albero di cannella. Dentro la serra delle farfalle, ancora, non mancano piante legate al caffè, tè e ciccolato. A fine giro, continua il relax, con una bevanda da gustare all’Orangery, un caffè-museo dove si può anche pranzare e gustare dei deliziosi dolci locali. Insomma, una giornata diversa dalle altre quanto particolare ad Amsterdam, una città che qualunque sia il tuo tour resta nel cuore. Musei, passeggiate, storia e paesaggi: tutto è bellissimo, senza dimenticare un giro lungo i canali, ma di questo vi racconteremo presto.

fauna giardino botanico amsterdam

 

Photo Credit: Francesca Spanò. Si ringrazia: www.iamsterdam.com e www.holland.com

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