Vacanze in Camper

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Un po’ turisti un po’ lumache o tartarughe. Non nel senso della lentezza ma nel senso che alcuni di noi viaggiano portandosi dietro una fetta, una bella fetta su quattro ruote di gomma, del proprio mondo. Sono i camperisti, che viaggiano senza rinunciare ad alcune delle comodità di casa. Il camper, o più correttamente autocaravan, è un mezzo di trasporto che, come la roulotte, detta anche caravan, è allestito in modo da ospitare i viaggiatori. A differenza della roulotte, che per muoversi deve essere trainata da un altro veicolo, il camper è dotato di motore e sistema di guida autonomi. Alcuni modelli hanno caratteristiche di comfort ed abitabilità davvero elevati. In alcune nazioni dove una parte consistente della popolazione cambia frequentemente luogo di residenza e di lavoro, come ad esempio gli Stati Uniti, l’autocaravan viene utilizzato da molti nuclei familiari addirittura come abitazione stabile.

Diverse località turistiche si stanno attrezzando per accogliere i camperisti, vedendo in essi una fonte di reddito poiché questa categoria ha più o meno gli stessi bisogni dei turisti tradizionali: bar, ristoranti, negozi di souvenir, approvvigionamento di cibo eccetera. Di solito il ritorno economico è maggiore in quei luoghi che offrono la sosta libera. Anche molti agriturismi si sono attrezzati per la sosta libera e in cambio i camperisti acquistano prodotti della casa o consumano i pasti. I camper possono essere acquistato o noleggiati. Il costo del noleggio varia  in base alla stagione, al modello, ai chilometri e al numero dei posti. Una legge dello stato italiano prevede che ogni comune  dovrebbe  provveda a dotarsi di impianti di servizio per i camper. Questi spazi, definiti comunemente camper service sono molto semplici da realizzare e sono costituiti, in genere, da un’area dove sia presente almeno una griglia di scarico dove possano essere vuotati i serbatoi delle acque grige e delle acque nere e di almeno una presa di acqua potabile con la quale rifornire i serbatoi delle acque chiare.

Aggiunte migliorative possono essere ad esempio parcheggi dedicati, cassonetti per la raccolta differenziata, collegamenti con i mezzi pubblici e gli aeroporti, colonnette per il collegamento elettrico, verde e giardini pubblici. In ogni caso il camper ha un certo grado di autonomia nel caso di soste in aeree non attrezzate. Il mezzo infatti è fornito di impianto elettrico, riscaldamento e impianti di scarico. Il turismo in camper può essere considerato sicuramente una forma di turismo a basso impatto ambientale nel senso che, quando il turista riparte, l’ambiente riprende la sua forma originaria. Cosa che non accade per gli insediamenti fissi che modificano l’ambiente pesantemente e spesso restano disabitati per lunghi periodi dell’anno.

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