Souvenir dall’Egitto: cosa comprare?

22 Maggio 2016 11:00

In Egitto, la tensione è presente tra alti e bassi da un bel pò di tempo ormai, tuttavia soprattutto nelle aree del Mar Rosso come Sharm el Sheikh il turismo non è stato scoraggiato più di tanto, come invece è accaduto per zone troppo “calde” come il Cairo. In ogni modo, giunti da queste parti avrete l’imbarazzo della scelta su cosa comprare a cominciare dalle boccette profumate con oli profumati e per massaggi.Cominciamo il nostro viaggio tra prodotti tipici arabi sognando atmosfere orientali e affascinanti.

  • il vostro olfatto finirà per non distinguere più tra i mille odori diversi quale trova più interessante per voi. Le essenze qui la fanno da padrone e sono sempre racchiuse all’interno di boccette dalle forme particolari e in vetro soffiato.Gli aromi tipici egiziani sono molto richiesti a cominciare dal gelsomino, fiore di loto e la cosiddetta Notte araba, ottenuto da un fiore locale. Non di rado, ci sono soluzioni anche economiche che oltre a profumare curano disturbi vari: dal raffreddore al mal di testa o, ancora, non mancano le profumazioni da ambiente.
  • i tappeti egiziani sono noti e ne esistono di tre tipi, tuttavia i migliori sono i mamluk anche perché più legati alle tradizioni tipiche locali. Si riconoscono per le loro elaborate forme geometriche ma non troppo eccentriche e per i colori delicati. Si producono spesso sfruttando la lana dei cammelli, ma quasi mai li troverete a meno di 200 euro. Molto dipende dal tipo di impegno e lavorazione, ma quel che è certo che si tratta di un complemento di arredo che resterà per sempre ad arricchire la propria casa.
  • Le ossa di un cammello sono fondamentali per riconoscerne la qualità durante la vita e quindi non bisogna badare solo alla sua resistenza fisica ma pure a tale dettaglio. Alla morte, vengono incise e lavorate fino ad ottenerne degli oggetti per souvenir come scatole. Ne esistono tanti tipi e le più economiche di solito costano intorno ai 10 euro.
  • come dimenticare il narghilè detto anche shisha? Sono le classiche pipe ad acqua che rappresentano il passatempo preferito degli egiziani. I turisti vogliono provare questa sensazione e il tabacco viene aromatizzato con varie essenza naturali tutte da scegliere e da assaporare.
  • Nella terra dei Faraoni, ovviamente, non mancano le classiche piramidi di ogni forma e qualità, le statue di gatti, scarabei e dei simboli dell’antichità e le classiche t-shirt a tema. Molto belli sono spesso i parei, soprattutto nelle aree di mare che, tra l’altro, hanno prezzi super abbordabili. E per chi ci tiene, non si può dimenticare la Sfinge in miniatura.
  • E le spezie? Non c’è bisogno di essere esperti in cucina per riconoscere il cumino, o il curry, ad esempio. Nei mercati locali abbondano e subito colpiscono non solo gli odori ma anche i colori. Disposti ordinatamente sono tutti da scegliere e da portare a casa. Ovviamente è sempre il caso di preferire quelle fresche, a quelle confezionate ad uso e consumo dei turisti.
  • Per concludere, faendo attenzione alle fregature, peculiari sono i papiri egizi on varie incisioni anche personalizzabili.
Foto Crediti: Thinkstock
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