Le piste ciclabili da provare in giro per il mondo

Le più belle e suggestive piste ciclabili, sono sempre le stesse: quelle che costeggiano il mare e regalano, in ogni ora della giornata, una visione in grado di far godere la vista e rilassare corpo e mente. Nei momenti liberi, optare per una passeggiata in bicicletta in una zona non troppo trafficata e a diretto contatto con la natura, può essere davvero quello che serve per staccare la spina dallo stress quotidiano, meglio ancora se lo si può fare in giro per il mondo. Chi preferisce le due ruote o un bel tour a piedi, all’auto e ai mezzi pubblici, inoltre, sembra che in media dimostri una decina di anni in meno, come confermano recenti studi. Più giovani e più rilassati, insomma. Chi ha la possibilità di organizzare un viaggio fuori città per poi dedicarsi a quello che in tutto e per tutto è uno sport, magari opta per il periodo più caldo, ma intanto può cominciare adesso a scegliere la pista ciclabile che non vuole lasciarsi sfuggire. Ve ne sono di particolari nella lontana Oceania o nel Canada Atlantico, ma anche in Friuli per chi non ha la possibilità di partire per troppo tempo. Coloro che si affidano al ciclismo agonistico, invece, devono provare Mont Ventoux.

L’Europa è protagonista, in questo senso, di piste ciclabili ben segnalate e che permettono, soprattutto, di vivere davvero una vacanza, come quelle dell’Irlanda e dell’Isola di Wight, in Inghilterra. La gran parte delle volte i percorsi si snodano su isole medie e grandi. Da non perdere, quindi, la pista ciclabile della penisola di Otago, nella South Island della Nuova Zelanda, quella della Tasmania, ma anche la Cape Breton Island, con il Cabot Trail, delle strade panoramiche più belle al mondo.

In rappresentanza del continente asiatico, ci pensa il Vietnam a conquistare gli amanti delle due ruote.La National Highway è un percorso ciclistico, di 1126 km, unisce nel paese le due città più grandi: Hanoi e Ho Chi Minh City. In America Latina Cuba è al primo posto per la presenza di piste ciclabili con vista direttamente sulla spiaggia e sul mare. Lo stesso vale per le isole di Juan all’estremo lembo settentrionale della West Coast statunitense, davanti a Washington. In Italia, infine, bello passeggiare nel friulano tra borghi, aree vinicole e prati verdi, fino ad arrivare al territorio istriano.

Da tenere in considerazione, in questo senso, c’è l’Australia con la Munda Biddi Trail. Il termine, nel linguaggio Noongar aborigeno significa “percorso attraverso la foresta”. Si tratta di un tour che passa attraverso incredibili paesaggi e, in più, si incontrano sempre animali locali. In primis proprio canguri e koala. La strada infatti è anche da loro attraversata. Pure l’Italia, comunque, non si fa trovare impreparata in tal senso. Da noi, infatti, c’è il Gran Fondo Campagnolo che attraversa le Dolomiti ed è Patrimonio Unesco. Arriva fino al Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi lungo il fiume Piave ed è ricco di affluenti. Celebra Tulio Campagnolo, inventore del moderno sistema di cambiata. Non resta che attendere le belle giornata e scegliere le due ruote.

 

 

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