Passeggiate nelle Valli Canavesi e di Lanzo

canavese

Amate il verde, le lunghe passeggiate e il sapore dei frutti di bosco? Allora è questa la stagione giusta per andare alla scoperta del “giardino di Torino”, ossia delle Valli Canavesi e di Lanzo: territori ricchi di verde e di acque, illuminati dai colori intensi di pascoli, boschi e fiori, che vantano tradizioni secolari di fascino esercitato sui villeggianti di pianura e della grande città, primi fra tutti i Reali di Casa Savoia.

Tra i luoghi più belli, la Valle Orco, percorsa dal torrente omonimo che, lungo i 47 km del suo percorso dalla Punta Basei a Pont Canavese, riceve numerosi affluenti. Per la spettacolarità dei suoi panorami e per i suoi scorci paesaggistici  è meta di turismo estivo e invernale, escursionistico e sportivo. Termina all’imbocco del magnifico altopiano del Colle del Nivolet (2612 m).
C’è poi la Val di Tesso e Malone, assai poco conosciuta, benché per la varietà del paesaggio sia una delle zone più suggestive delle Valli di Lanzo. Particolare è l’architettura rurale, attraverso la quale è possibile comprendere la sua cultura. Caratteristiche di qui sono le case in pietra con i tetti di “lose”, balconi di legno e baite abbarbicate lungo i valloni della Vaccarezza e dell’Angiolino.
La Val Grande di Lanzo, considerata un paradiso per gli sportivi: essa vanta infatti innumerevoli percorsi per trekking, mountain-bike, ma anche palestre di roccia, torrenti per canoa e kayak e discese per parapendio. Lungo il Sentiero Balcone si possono ammirare gli antichi villaggi montanari, le baite e gli alpeggi oltre a specie tipiche della flora e della fauna alpina.
La Val Soana è coperta da una fitta vegetazione. In particolare tra i numerosi boschi di conifere si distingue la suggestiva Pineta dell’Andurina. La valle si divide in tre importanti rami: da Ronco Canavese, sul versante orografico destro, ha origine il Vallone di Forzo, dominato dalla Torre di Lavinia e con interessanti itinerari alpinistici; a Valprato Soana, divise dalla maestosa Rosa dei Banchi, si aprono sulla destra la Valle di Campiglia, interamente compresa nel Parco Nazionale del Gran Paradiso e meta di escursioni naturalistiche, sulla sinistra la Valle di Piamprato, luogo di villeggiatura estiva e invernale.
A pochi chilometri da Ivrea si estende la Valchiusella, una stretta valle che prende il nome dal torrente che l`attraversa, il Chiusella, un tempo preziosa fonte di energia dei numerosi opifici legati alle importanti miniere ferrose della valle. Interessanti percorsi segnalati conducono alla scoperta di preziose testimonianze preistoriche e di ambienti naturalistici caratterizzati da flora boschiva e vegetale, come quella che circonda il Lago di Meugliano, a grande effetto scenografico.
La Val d’Ala, più centrale rispetto alle altre Valli di Lanzo,  per i suoi splendidi panorami offre piacevoli passeggiate a piedi, a cavallo o straordinarie escursioni in alta quota e scalate su roccia.
La Val di Viù, posta più a sud rispetto alle altre Valli di Lanzo, è meta di numerosi sciatori durante il periodo invernale, grazie agli impianti di Viù e di Usseglio. La valle si differenzia dalle altre per la presenza di alcuni laghi artificiali, quali il lago di Malciaussia e quello della Rossa. Fu teatro delle lotte partigiane durante la seconda guerra mondiale.
Nella Valle della Dora Baltea gli ambienti naturali sono alquanto vari: un`ampia zona coltivata a vigneti, boschi di castagni, betulle, roveri e frassini nella zona intermedia, conifere nella parte più alta.
La Val Ceronda e Casternone prende il nome dai due torrenti che la percorrono, un tempo fu la terra di dominio dei Visconti di Baratonia, Signori del vasto feudo che si estendeva dalla Valle di Susa alla Valle di Lanzo. Queste leggendarie valli sono protette da ovest a nord da un arco di montagne massiccie e continue.
Infine la Valle Sacra è la più soleggiata delle valli canavesi. Deve il nome alle numerose cappelle votive sparse sui suoi versanti, si presenta come un ventaglio aperto sulla pianura. Ancora integra, offre al visitatore sentieri ombrosi, torrenti, tranquilli paesi e splendidi punti panoramici. La zona del Bric Filia è stata attrezzata con percorsi segnalati lungo antichi sentieri e suggestivi boschi.
Il sito ufficiale è http://www.canavese-vallilanzo.it.

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