Viaggi con animali? Dal 22 aprile cambiano alcune regole per viaggiare in Europa e in particolare per cani, gatti e furetti, che sono le specie direttamente interessate dalla normativa dell’Unione europea sui movimenti non commerciali.

Nuove regole europee per i viaggi con animali
Queste tre categorie sono infatti considerate “animali da compagnia” standard per cui esiste una regolamentazione armonizzata tra i Paesi membri. Le nuove disposizioni puntano a rendere più sicuri i viaggi con animali e a migliorare il controllo sanitario, senza però complicare eccessivamente la vita dei proprietari.
Una delle novità principali riguardante i viaggi con animali riguarda il cosiddetto “passaporto europeo per animali da compagnia”, il documento indispensabile per viaggiare con cani, gatti e furetti. Questo passaporto diventa sempre più digitale: accanto alla versione cartacea, alcuni Paesi stanno introducendo sistemi elettronici che permettono di registrare vaccinazioni e dati sanitari in modo più rapido e aggiornato. L’obiettivo è evitare falsificazioni e rendere più semplici i controlli alle frontiere.
Resta obbligatoria la vaccinazione contro la rabbia, requisito fondamentale per queste specie. Le nuove regole introducono controlli più rigorosi sulla validità del vaccino e sui tempi di somministrazione, per garantire una maggiore protezione sia per gli animali sia per le persone. Questo aspetto riguarda in modo particolare proprio cani, gatti e furetti, che sono i principali vettori potenziali della malattia nei contesti domestici.
Un altro cambiamento importante riguarda l’identificazione. Il microchip per animali diventa ancora più centrale e obbligatorio per queste specie: deve essere conforme agli standard internazionali e registrato correttamente nei database nazionali. Questo permette non solo di verificare l’identità dell’animale durante i viaggi, ma anche di contrastare il traffico illegale di cuccioli, che riguarda soprattutto cani e, in misura minore, gatti.
Cosa si deve fare per gli altri animali

Le nuove norme chiariscono anche la situazione per altri animali da compagnia meno comuni, come conigli, roditori, rettili o uccelli. Per queste specie non esiste una normativa unica europea altrettanto dettagliata e si applicano regole nazionali o requisiti specifici del Paese di destinazione.
In pratica, chi viaggia con animali diversi da cani, gatti e furetti deve informarsi con maggiore attenzione, perché le condizioni possono variare sensibilmente.
Le disposizioni pongono inoltre maggiore attenzione al benessere durante il trasporto. Le regole su spazi, ventilazione e condizioni di viaggio si applicano a tutti gli animali, ma sono particolarmente rilevanti per quelli che viaggiano più frequentemente insieme ai proprietari.
Concludendo, cani, gatti e furetti in questo caso sono al centro della normativa. Mentre per le altre specie è necessario verificare caso per caso.