Cammino di Santiago, l’attrezzatura necessaria

Il Cammino di Santiago è una delle esperienze di viaggio più affascinanti da fare in mezzo alla natura. Vediamo insieme quale attrezzatura considerare immancabile per la nostra esperienza.

Come organizzarsi per il Cammino di Santiago

Ogni anno centinaia di migliaia di persone percorrono i sentieri che conducono alla cattedrale di Santiago de Compostela, in Spagna, spinte da motivazioni spirituali, culturali o semplicemente dal desiderio di mettersi alla prova. E’ però fondamentale partire con l’attrezzatura giusta, evitando di riempire inutilmente lo zaino e scegliendo con attenzione le calzature.

Le scarpe rappresentano senza dubbio l’elemento più importante dell’equipaggiamento. Il consiglio degli esperti è quello di utilizzare modelli già indossati e mai acquistati pochi giorni prima della partenza. Scarpe nuove possono infatti provocare vesciche e dolori già dopo le prime tappe. La scelta dipende anche dal periodo dell’anno e dal percorso del cammino di Santiago che si intende affrontare.

Per il Cammino Francese o quello Portoghese, soprattutto nella stagione estiva, sono spesso sufficienti scarpe da trekking basse o scarpe da trail running, leggere, traspiranti e dotate di una buona suola antiscivolo. Se invece si percorrono itinerari più impegnativi o si parte in autunno e in inverno, è preferibile orientarsi verso scarponcini da trekking impermeabili, che garantiscono maggiore sostegno alla caviglia e una migliore protezione dal fango e dalla pioggia.

Anche le calze meritano particolare attenzione. È consigliabile scegliere modelli tecnici, realizzati con materiali sintetici o in lana merino, capaci di allontanare il sudore dalla pelle e ridurre gli sfregamenti. Le comuni calze di cotone, infatti, tendono a trattenere l’umidità e aumentano il rischio di formazione delle vesciche.

Zaino è tra le cose più importanti

Lo zaino è un altro elemento fondamentale. La sua capacità ideale varia tra i 30 e i 40 litri e, una volta riempito, non dovrebbe superare il 10% del peso corporeo del camminatore. Portare con sé solo lo stretto necessario permette di affrontare le lunghe giornate di cammino del Cammino di Santiago con meno fatica e di ridurre il rischio di dolori alla schiena e alle spalle.

Tra gli oggetti indispensabili non possono mancare alcuni cambi di abbigliamento tecnico, una giacca impermeabile e antivento, un pile leggero per le mattine più fresche, un cappello per proteggersi dal sole e una borraccia o una sacca idrica da riempire lungo il percorso. Sono utili anche i bastoncini da trekking, che aiutano a distribuire meglio il peso del corpo, soprattutto durante le discese, riducendo lo stress sulle ginocchia.

È importante avere sempre con sé un piccolo kit di pronto soccorso con cerotti specifici per le vesciche, disinfettante, farmaci di uso personale e una crema anti-sfregamento. Molti consigliano inoltre di portare una powerbank per ricaricare lo smartphone, indispensabile per consultare le mappe, prenotare gli alloggi o chiedere assistenza in caso di necessità.

Il segreto per affrontare il Cammino di Santiago non è partire con uno zaino pieno quindi, ma con uno zaino intelligente.

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