Interrail e Interferry: quali sono le differenze? Scopriamolo insieme. A dispetto del simile nome infatti ci troviamo davanti a due realtà diverse.

Come funziona l’interrail
Quando si organizza un viaggio in Europa capita sempre più spesso di imbattersi nei nomi Interrail e Interferry. A prima vista possono sembrare servizi simili, ma in realtà parliamo di due soluzioni molto diverse tra loro. Accomunate soltanto dall’obiettivo di rendere più semplice e conveniente la scoperta di diverse destinazioni. Conoscere le caratteristiche di entrambe permette di scegliere il mezzo di trasporto più adatto alle proprie esigenze e al tipo di vacanza che si desidera vivere.
L’Interrail è il celebre pass ferroviario che consente di viaggiare su gran parte delle reti ferroviarie europee con un unico titolo di viaggio. Nato nel 1972 per celebrare il cinquantesimo anniversario dell’Unione Internazionale delle Ferrovie, oggi coinvolge oltre trenta Paesi europei e rappresenta una delle formule più apprezzate da studenti, giovani e viaggiatori che desiderano spostarsi liberamente tra città e nazioni.
Il funzionamento è piuttosto semplice. Chi acquista un pass Interrail può scegliere tra diverse formule, che prevedono un numero prestabilito di giorni di viaggio da utilizzare entro un determinato periodo. Esistono pass validi per un solo Paese oppure il cosiddetto Global Pass, che permette di attraversare gran parte dell’Europa.
In molti casi è sufficiente salire sul treno mostrando il pass, mentre per alcuni collegamenti ad alta velocità, treni notturni o tratte particolarmente richieste è necessario prenotare il posto pagando un supplemento.
La differenza più grande

L’Interrail è pensato soprattutto per chi desidera costruire un itinerario flessibile, decidendo giorno dopo giorno quali città visitare. Questa libertà rappresenta uno dei principali punti di forza del servizio. Anche se è sempre consigliabile pianificare in anticipo i viaggi durante l’alta stagione per evitare la mancanza di posti disponibili.
Più che un titolo di viaggio, invece, l’Interferry è un’organizzazione internazionale che riunisce compagnie di navigazione, operatori marittimi e aziende attive nel settore dei traghetti. L’associazione ha il compito di promuovere lo sviluppo del trasporto marittimo attraverso la collaborazione tra gli operatori, lo scambio di competenze e l’adozione di standard sempre più elevati in materia di sicurezza, innovazione e sostenibilità ambientale.
Per il viaggiatore questo significa che Interferry non vende biglietti e non offre un pass unico simile a quello ferroviario. Per salire a bordo di un traghetto è infatti necessario acquistare il biglietto direttamente dalla compagnia che opera la tratta desiderata. L’organizzazione lavora dietro le quinte per favorire la crescita del settore e migliorare la qualità dei servizi offerti dai propri associati, ma non rappresenta un sistema di prenotazione per il pubblico.