Milano-Cortina 2026? Non solo una importante iniziativa sportiva ma un’occasione per scoprire le attrazioni turistiche di queste due città.

La rilevanza di Milano-Cortina 2026
Questa manifestazione non è solo un evento sportivo di risonanza mondiale, ma un’ occasione per il turismo di quelle imperdibili. L’olimpiade invernale, che si svolgerà dal 6 al 22 febbraio 2026 tra Milano, le montagne delle Dolomiti e altre località del Nord Italia, sta già influenzando la programmazione dei viaggiatori. E di conseguenza la pianificazione di imprese e istituzioni turistiche ben prima dell’accensione del braciere olimpico.
Per la prima volta dopo decenni, l’Italia ospita una rassegna così ampia di sport invernali, combinando strutture urbane di grande richiamo con la bellezza naturale delle Alpi. Milano, centro della moda e della cultura, sarà il fulcro delle cerimonie e delle competizioni indoor, attirando visitatori interessati non solo agli eventi sportivi ma anche alle offerte culturali e artistiche della metropoli.
Nel frattempo, le zone montane come Cortina d’Ampezzo, Livigno e la Valtellina offriranno l’esperienza unica delle “Dolomiti Patrimonio dell’Umanità”, dove sport, paesaggi mozzafiato e tradizioni alpine creano un mix turistico di come se ne vedono davvero pochi.
Tecnicamente parlando le stime più recenti evidenziano un forte aumento degli arrivi internazionali durante il periodo di Milano-Cortina 2026. Si parla di un incremento di oltre il 160% dei turisti stranieri diretti al Nord Italia rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I numeri prevedono picchi di oltre 450% negli arrivi all’aeroporto di Linate e circa 190% a Malpensa.
Soprattutto da Stati Uniti, Germania, Francia e Regno Unito, confermando il carattere globale dell’evento.
Cosa visitare nelle due località

Detto ciò, al netto della ovvia rilevanza sportiva di Milano-Cortina 2026 ciò che ci interessa è la varietà di esperienze turistiche che si possono vivere. Nel capoluogo Lombardo è impossibile rinunciare al Duomo, con le sue terrazze, a Galleria Vittorio Emanuele II perfetta per passeggiare al coperto tra architettura e caffè storici.
E che dire ancora del Teatro alla Scala e musei come la Pinacoteca di Brera, che conserva capolavori dell’arte italiana, al Museo del Novecento, affacciato su Piazza Duomo, fino al Castello Sforzesco, che unisce arte, storia e una passeggiata nel vicino Parco Sempione.
A Cortina d’Ampezzo, febbraio è uno dei mesi più affascinanti dell’anno. Anche senza praticare sport, il paesaggio innevato delle Dolomiti crea un’atmosfera unica. Il centro del paese, con Corso Italia, è ideale per passeggiare tra boutique, caffè storici e pasticcerie, respirando quell’eleganza discreta che ha reso la zona famosa. Senza dimenticare una visita al Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi per scoprire un lato meno noto della località, legato alla cultura e alla storia artistica del territorio.